Archivi del mese: ottobre 2008

Saviano e la paura

Come volevasi dimostrare, adesso che Roberto Saviano ha deciso di lasciare l’Italia, iniziano le critiche: come quella di Roberto Maroni, che sostiene che lo scrittore non dovrebbe lasciare l’Italia perché tanto così non sfugge alla camorra (può darsi che comunque sia un pizzico più complicato?…); aggiunge che la lotta alla camorra la fanno da tempo E IN SILENZIO le Forze dell’Ordine e i Magistrati…Ora: verissimo che Polizia, Carabinieri, Giudici, ecc. fanno benissimo il loro dovere, ma sinceramente non ricordo che questo tipo di lotte, fatte in silenzio, quindi senza visibilità e senza SENSIBILIZZAZIONE SOCIALE E CULTURALE, abbiano mai avuto grande presa…E’ solo un’opinione, ma ho la sensazione che senza farlo emergere, quindi anche con visibilità, anche personale, un problema non si risolva…Se Maroni ha metodi più efficaci, oltre alla presenza dell’Esercito…Secondo me, la Denuncia sociale (oltre a Polizia e Carabinieri), insieme all’impegno attivo e in prima persona, é la chiave per smontare certe sottoculture.

Se poi Roberto Saviano é anche un uomo NORMALE, con la voglia di avere una vita privata e poter andare al ristorante con gli amici, gli vanno tutti addosso…Siamo strani…

Roberto Saviano

Roberto Saviano

I Comuni e i derivati (?!)

In questi giorni (in realtà i problemi sono iniziati da quasi un anno e mezzo) di panico in Borsa, con perdite di milioni di euro, con noi risparmiatori che non sappiamo che pesci prendere, c’é un’ inquietante domanda che mi frulla nella testa: visto che molti Comuni italiani in difficoltà (e sono tanti…) avevano trovato la panacea per tutti i loro problemi di bilancio investendo in derivati (quella “fuffa” virtuale di “strumento finanziario” basato sui debiti, ed enormemente rischioso, almeno per chi non ne capisce molto), qual’é adesso la situazione? Come mai non se ne parla? E il Comune di Palermo quanto ha “scommesso” in opzioni e roba simile?

Il tempio...della rovina

Il tempio...della rovina

I “ggiovani”…

Negli ultimi anni si parla spesso dei giovani contemporanei (spesso definiti “gggiovani”…) come di creature troppo disincantate, dediti al consumo di qualsiasi droga gli venga proposta, senza idee o obiettivi, privi di morale, spaesati e senza virtù; credo che in parte sia purtroppo vero, e le cause sono tante; ma ci sono tanti ragazzi che si impegnano per cose importanti, come il volontariato (ho conosciuto personalmente ragazzi di diciassette-diciottanni che si impegnano costantemente -ad esempio- per diffondere la cultura della donazione del sangue fra i loro coetanei), e che hanno delle passioni. Come questo ragazzo francese, Matthieu Rachmaida, che…se la canta e se la suona (e come suona!) nella sua cameretta…! Perciò, non esageriamo a puntare il dito su questa generazione…!                           Fonte: Youtube

Ah, la campagna…!

Questa volta, niente traffico, mafia, intrallazzi, politica o coscienza civile….Solo una segnalazione per chi volesse un calendario diciamo…ruspante!

 

Una delle belle...contadine!

Una delle belle...contadine!

Fonte: www.bauernkalender.ch

P.S.: esiste (…natura…lmente) anche la versione al maschile.