Archivi del mese: ottobre 2009

Appello serio ai palermitani che amano l’ironia

Ormai si sarà capito che sono nato, cresciuto e vivo a Palermo, e tutti i miei concittadini sanno (sapete) come la nostra Amministrazione comunale abbia a cuore la qualità della vita dei diversamente abili; ma credo che sarebbe carino dare qualche esempio ai visitatori “forestieri”, non vi pare? …Non rispondete?…Ok, decido da solo…!

Palermo (la sua Amministrazione) ci tiene a far capire che considera i suoi concittadini disabili “UGUALI AGLI ALTRI”. Almeno secondo le mie deduzioni…

1) In alcune altre città (razziste?) – obiettivamente – ci sono tanti posti per disabili nei parcheggi a pagamento (per farli sentire ghettizzati, sicuramente). A Palermo non sono sicuro che si arrivi al minimo previsto dalla Legge (uno ogni cinquanta o frazione di cinquanta), e – quando ci sono,  sono occupati da falsi invalidi o da non invalidi (al contrario, per farli sentire FRA DI NOI). Probabilmente figuranti pagati a caro prezzo e sottobanco dal Comune.

2) Gli scivoli per disabili, ormai, sono collocati quasi ovunque in corrispondenza delle strisce pedonali, per attraversare la strada in sicurezza: chiaramente  per farli sentire più deboli, per non fargli provare le nostre stesse emozioni, quando sfidiamo un auto che sfreccia attraversando in un punto qualunque della strada. A Palermo gli scivoli, purtroppo, sono stati costretti a farli, ma hanno trovato  – ancora una volta – un “sottile” escamotàge per far sentire i disabili PERSONE CON LE PALLE: li hanno fatti NON in corrispondenza delle strisce, così da permettere a tutti di migliorare la propria autostima sfidando un autotreno con rimorchio “a carrozzelle nude”…!

3) E per finire, ma questo lo sapete tutti, gli invalidi di cui al punto 1, cioè quelli che non trovano mai uno stallo per invalidi libero, se parcheggiano l’auto in un posto con le strisce blu  immaginando di non dover pagare, essendo invalidi, trovano una bella multa per mancata esposizione di titolo di parcheggio: proprio come se non fossero disabili! Wow, altro che Città arretrata!!!

Detto questo, torno un po’ più serio, facendo una richiesta ai Palermitani: se le gambe vi funzionano o almeno non avete fretta (o avete un po’ di pancietta o state andando all’happy hour!), perchè non posteggiate 100 metri più lontano, anzichè occupare gli scivoli, le strisce pedonali o – ancora peggio – quei già pochi posti per disabili? Io non voglio essere aggressivo come fanno in tanti nella Rete, ma invitare a pensare. E mi rivolgo soprattutto ai lettori più giovani, quelli che nei prossimi anni amministreranno la nostra Città, la vivranno, ci si innamoreranno, ci balleranno. O troveranno solo un mucchio di immondizia, automobili, puzza, povertà, arroganza e ignoranza. E nessuna umanità.

accesso per automobile o scivolo per disabili? (Dal Misilmeri Blog)

accesso per automobile o scivolo per disabili? (Dal Misilmeri Blog)

Popolo di coccodrilli e struzzi!

La mia è solo una provocazione (e un grido di rabbia), lo dico subito a scanso di equivoci! Ma ciò che è appena successo nel Messinese – e speriamo che la pioggia smetta di cadere – rievoca decine di catastrofi nostrane (naturalmente penso al terremoto abruzzese, o a Sarno) che oltre a centinaia di morti, hanno portato con sè polemiche, lacrime di coccodrillo e soprattutto tragedie in tante famiglie.

Ce la vogliamo dire tutta o è ancora il tempo di mentire? Lo vogliamo ammettere finalmente che in Italia si pensa a tutto tranne che a risanare le migliaia di situazioni che prima o poi esploderanno? Quante sono le Giampilieri che non precipitano solo perchè non cade troppa pioggia? Quante sono le costruzioni fatte con molta sabbia e poco cemento vero? Quante case, negozi, scuole sono a rischio? Quanti incompetenti occupano posti di responsabilità? Quanti alberi in più servirebbero per diminuire i rischi? Perchè siamo un popolo di procrastinatori, struzzi, affaristi, lucratori a costo di uccidere? E vogliamo smetterla di scusare (leggasi condonare) le persone che costruiscono case dal nulla (soprattutto al Sud) senza saperlo fare e in barba a ogni regola e legge?

Tengo a sottolineare che non ce l’ho con un governo in particolare: in Italia questo tipo di catastrofi sono sempre avvenute. Insomma: non è colpa (solo) del centrodestra, ma di una classe di amministratori (diverse generazioni) inetta, arrogante, che per chiudere gli occhi davanti all’illegalità imperante lasciano che succedano queste tragedie,  LONTANA dalla gente e dai veri bisogni di questo Paese costruito sulle sabbie mobili, nella speranza che il Fato ci risparmi…e – lasciatemelo scrivere – noi cittadini dovremmo ricordarci più spesso di DENUNCIARE le situazioni che non ci convincono…E non ci parlino più – per favore – di Ponte di Messina & C.!!!

SVEGLIA!!!

P.s: ricordiamoci di votare SOLO persone di cui siamo sicuri dell’onestà e della competenza…