Archivi del mese: dicembre 2009

Buon Natale!!!

Ci siamo. E’ Natale, e tutte le famiglie cristiane si riuniscono per fare una cosa che spesso trascuriamo: stare insieme a chi si vuole e ci vuole bene. Spendiamo molto più tempo a lavorare, a comprare, a lamentarci, a pretendere, ad aggredire, a non sentire quella vocina dentro di noi che – non solo a Natale… – prova a spiegarci che la vita non è solo soldi, cose, lavoro, carriera, ma stare con gli altri, possibilmente la nostra famiglia; ma non sarebbe un cattivo gesto sorridere a uno srilankese che prova a lavare i parabrezza delle auto, o abbracciare un ragazzo rom che chiede l’elemosina, o – ancora meglio – offrire da mangiare a un senzatetto. Ecco, quel che mi auguro per questo Natale è che la parte buona di tutti noi Palermitani (ma ovviamente anche Siciliani, Italiani e abitanti del Mondo) prevalga – almeno un giorno ogni tanto – sull’ego che ci blocca quando vorremmo essere generosi, aperti, gentili e tolleranti…La fantasia è l’unico limite che dovremmo avere in questi casi…Buon Natale!!!

J'ai faim by Pierpaolo

Quale Palermo?

Questo 2009 è stato un anno come tutti gli altri. O no? Il 2009 è stato l’anno della “guerra” fra il Comune e i cittadini. O piuttosto del ritorno di consapevolezza di poter fare politica anche non essendo un deputato? Credo che Palermo sia un possibile straordinario laboratorio di politica nel vero senso della parola (Aristotele la definiva come “l’amministrazione della “polis” (città) per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano”). Se solo i cittadini sapessero come fare e fossero coscienti che migliorare la qualità della vita nella propria città comporta sacrifici. Certo: questo 2009 ci ha fornito ulteriori prove che l’Amministrazione cittadina non è soltanto poco chiara nelle sue politiche; non è soltanto confusa (nella sua maggioranza, ma anche nell’opposizione); ma è anche e soprattutto incapace di pianificare, di avere una filosofia della politica, in grado di dare ai cittadini una seppur vaga idea di quale possa essere un futuro possibile per la nostra Palermo.

Un’iniziativa però mi fa essere positivo: MUOVIPALERMO, un movimento apartitico che è stato creato da alcuni giovani molto volenterosi, per unire i palermitani e fare politica, ma proprio nel senso “pulito” e aristotelico del termine. Per pianificare la gestione dei rifiuti, per monitorare il sistema di aiuti alle persone bisognose o diversamente abili, per vigilare sulle ingiustizie sociali, per rendere di tutti una città che da tempo è nelle mani di pochi.

Per questo sono ottimista: sicuramente è ancora solo un piccolo gruppo (ma già notevolmente cresciuto dalla sua crezione ad Ottobre), ma con un po’ di entusiasmo e buona volontà di tutti potrebbe diventare una bussola per il futuro di Palermo.

http://www.muovipalermo.com/