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Appello serio ai palermitani che amano l’ironia

Ormai si sarà capito che sono nato, cresciuto e vivo a Palermo, e tutti i miei concittadini sanno (sapete) come la nostra Amministrazione comunale abbia a cuore la qualità della vita dei diversamente abili; ma credo che sarebbe carino dare qualche esempio ai visitatori “forestieri”, non vi pare? …Non rispondete?…Ok, decido da solo…!

Palermo (la sua Amministrazione) ci tiene a far capire che considera i suoi concittadini disabili “UGUALI AGLI ALTRI”. Almeno secondo le mie deduzioni…

1) In alcune altre città (razziste?) – obiettivamente – ci sono tanti posti per disabili nei parcheggi a pagamento (per farli sentire ghettizzati, sicuramente). A Palermo non sono sicuro che si arrivi al minimo previsto dalla Legge (uno ogni cinquanta o frazione di cinquanta), e – quando ci sono,  sono occupati da falsi invalidi o da non invalidi (al contrario, per farli sentire FRA DI NOI). Probabilmente figuranti pagati a caro prezzo e sottobanco dal Comune.

2) Gli scivoli per disabili, ormai, sono collocati quasi ovunque in corrispondenza delle strisce pedonali, per attraversare la strada in sicurezza: chiaramente  per farli sentire più deboli, per non fargli provare le nostre stesse emozioni, quando sfidiamo un auto che sfreccia attraversando in un punto qualunque della strada. A Palermo gli scivoli, purtroppo, sono stati costretti a farli, ma hanno trovato  – ancora una volta – un “sottile” escamotàge per far sentire i disabili PERSONE CON LE PALLE: li hanno fatti NON in corrispondenza delle strisce, così da permettere a tutti di migliorare la propria autostima sfidando un autotreno con rimorchio “a carrozzelle nude”…!

3) E per finire, ma questo lo sapete tutti, gli invalidi di cui al punto 1, cioè quelli che non trovano mai uno stallo per invalidi libero, se parcheggiano l’auto in un posto con le strisce blu  immaginando di non dover pagare, essendo invalidi, trovano una bella multa per mancata esposizione di titolo di parcheggio: proprio come se non fossero disabili! Wow, altro che Città arretrata!!!

Detto questo, torno un po’ più serio, facendo una richiesta ai Palermitani: se le gambe vi funzionano o almeno non avete fretta (o avete un po’ di pancietta o state andando all’happy hour!), perchè non posteggiate 100 metri più lontano, anzichè occupare gli scivoli, le strisce pedonali o – ancora peggio – quei già pochi posti per disabili? Io non voglio essere aggressivo come fanno in tanti nella Rete, ma invitare a pensare. E mi rivolgo soprattutto ai lettori più giovani, quelli che nei prossimi anni amministreranno la nostra Città, la vivranno, ci si innamoreranno, ci balleranno. O troveranno solo un mucchio di immondizia, automobili, puzza, povertà, arroganza e ignoranza. E nessuna umanità.

accesso per automobile o scivolo per disabili? (Dal Misilmeri Blog)

accesso per automobile o scivolo per disabili? (Dal Misilmeri Blog)

Il posteggiatore

Da un po’ di tempo, a mia memoria tre-quattro mesi, a Palermo c’è una nuova “moda”: il posteggiatore di colore! In certe zone della città, infatti, soprattutto intorno a via Libertà, una miriade di persone africane hanno sostituito i tradizionali, mafiosi e folkloristici posteggiatori locali; ce n’è uno praticamente ogni venti metri, che indica costantemente l’eventuale posto vuoto.

Ora, di per sè la cosa può sembrare solo un “segno dei tempi” – la globalizzazione, siamo tutti uguali, la società multietnica e tutte queste belle cose -, ma a me è venuto un dubbio: come mai “i locali” cedono il passo così facilmente e pacificamente a degli stranieri?! Uhm…qui gatta ci cova…Forse sono io che penso male, ma la sensazione è che semplicemente siano stati “assoldati” dagli indigeni, sfruttando la condizione di sfavore di queste persone (clandestine?) per lucrare ancora più facilmente…In più, sfruttano la sensibilità degli automobilisti che forse cedono più facilmente alla pena nel vedere questo povero extracomunitario che si arrangia…Se così fosse, queste persone – che continuano a venire qui spinte dalla disperazione e dalla miseria vera – sarebbero nuovamente sfruttate…Inutile dire che – almeno qui a Palermo – questo problema (intendo dei posteggiatori) non viene quasi mai affrontato dai Vigili Urbani…Certo, non ho prove, ma a volte le sensazioni dicono la verità…